CRESCERE CON I PROPRI FIGLI

 R. Centis

 Non è facile fare il genitore.  Il genitore ha bisogno di essere dotato di una grande  consapevolezza personale, di sé e della  realtà  in cui si trova immerso, che spesso è complessa e   ha molte articolazioni   e implicazioni a volte imprevedibili.  Ha bisogno di  essere fornito di una grande flessibilità, per potersi adattare   alla variabilità della realtà, ha bisogno  di realismo, di capacità di osservazione,  ha bisogno lui stesso di sostegno, e, perché no? Di avere anche degli strumenti adeguati per affrontare le difficoltà che eventualmente incontra  nelle relazioni: delle competenze in campo psicologico gli tornano sicuramente utili.

Ad ogni genitore è richiesto di  passare da una fase iniziale di  accudimento delle creature che   ha messo al mondo e che gli sono affidate,  ad una capacità  di  relazione con i figli che rimangono figli ma sono  anche diventate persone adulte quando  sono cresciuti: questo processo   è uno sviluppo in  varie fasi con caratteristiche  diverse e specifiche. In qualche modo, man mano che i figli  attraversano le varie fasi  di crescita,  il genitore entra inconsciamente in risonanza  con  il proprio vissuto alla stessa età del figlio, e se sono rimasti dei “sospesi”,  delle esperienze non risolte, queste possono costituire delle difficoltà.

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Grazie per la risposta. ✨