di Lucia Laudi
L’ENERGIA È VITA
Lo scopo principale di questa arte marziale non è attaccare, ma è neutralizzare il nemico, rendendolo inoffensivo senza fargli del male, se è possibile. Tori deve usare l’energia di Uke e viceversa, senza usare la forza.

Questo concetto appartiene anche all’Analisi Transazionale e il fatto che io pratico l’Aikido e sono un’Analista Transazionale, fa comprendere che il principio secondo cui nasciamo tutti principi e principesse, che siamo potenti sulla nostra vita e di conseguenza possiamo dirigere il suo flusso nel verso positivo o negativo per noi stessi, fa parte di me. L’Aikido e l’Analisi Transazionale seguono la via dell’armonia dentro di noi e con il mondo esterno.
Grazie all’unione delle due filosofie ho capito che ero imprigionata in una gabbia fatta dalle convinzioni, che la mia famiglia aveva su di me e a cui io ho creduto per molto tempo e che io stessa ne ero convinta; ad un certo punto ho compreso che per essere libera dovevo trasformare la mia rabbia, delusione e tristezza in forze positive che mi avrebbero permesso di realizzarmi e di esprimermi per quello che sono e uscire da quella gabbia di convinzioni malevoli per affermarmi nella vita.
Il fondatore dell’Aikido è Morihei Ueshiba, chiamato Osensei ” Grande Maestro”, nato il 14 dicembre 1883, ha sempre nutrito una grande spiritualità che ha avuto una svolta significativa dalla morte del padre. Osensei sviluppò l’Aikido unendo tra loro la filosofia di diverse arti marziali tradizionali giapponesi, le diverse tecniche e i loro principi spirituali, creando una disciplina unica che si fonda sull’armonia, sulla non violenza e sul flusso della vita.

Sovente nelle tecniche dell’Aikido Tori (colui che si difende) e Uke (colui che attacca) si uniscono, devono entrare in contatto fisico, sempre non violento, per percepire dove va l’energia dell’uno e dell’altro, devono mantenere lo sguardo e il contatto fino a che Uke si allontana o viene immobilizzato.
L’Aikido segue la via dell’armonia, come disse il fondatore Morihei Ueshiba “La vera vittoria è la vittoria su di sé”. Questo concetto mi fa venire in mente quello dell’Analisi Transazionale secondo il quale: “I nostri pazienti guariscono quando hanno il coraggio di vivere la vita” e per avere tale coraggio è fondamentale che i tre Stati dell’Io, Genitore, Adulto e Bambino abbiano un equilibrio interno e con il mondo esterno e una volta ottenuta tale armonia, bisogna sviluppare la capacità di accettare che alcuni eventi non dipendono da noi e che non abbiamo il potere sugli altri, ma abbiamo la potenza su noi stessi e sulla nostra capacità decisionale. Siamo noi che possiamo dirigere l’energia verso ciò che è sano.

Quest’arte marziale non ha alcuna intenzione di creare avversari, ma ha lo scopo di condurre Tori ed Uke a raggiungere un’armonia, a purificare il cuore, entrambi uniscono i loro corpi e le loro energie. Lo scopo di Tori, quando viene attaccato non è quello di far del male a Uke, ma semplicemente di proteggersi, allontanandolo seguendo la sua energia e Uke quando subisce una tecnica non deve opporsi, ma deve accettarla seguendo l’energia di Tori e di allontanarsi appena gli è possibile o cogliere il momento, in cui l’energia glielo permette, di difendersi a sua volta o, quanto meno, di evitare di farsi del male.
Nell’Aikido non si parla mai di attacco e di difesa, nel senso che Uke vuole fare del male e prevaricare Tori e questo non ha alcuna intenzione di far del male a Uke per difendersi, ma entrambi con l’attacco e la difesa creano un’armonia tra i loro corpi e le loro anime.
La forza non viene mai usata quando si para un attacco ma si deve porre semplicemente un ostacolo, per poi seguire l’energia dell’attaccante; entrambi devono ascoltarsi a vicenda per diventare un tutt’uno. Quando Uke riceve la tecnica deve accettarla, mai opporsi con forza, il rischio è di farsi male.
L’Aikido mi sta insegnando molte cose, soprattutto mi sta aiutando a superare delle difficoltà che sono molto radicate in me. La prima che ho dovuto superare è il contatto con colui che vuole farmi del male e mai scappare. Alle volte bisogna andare verso l’avversario, stare a contatto con il suo corpo e guardarlo negli occhi seguirlo e sarà la sua energia ad allontanarlo da me.
La seconda che ho imparato è non abbassare mai lo sguardo, questo permette di avere sempre il controllo su ciò che ci circonda e di trasmettere all’altro che IO ci sono e ho la mia forza.
Questo concetto lo si trova anche in quello dell’Okness dell’Analidìsi Transazionale, secondo il quale “Tutti noi nasciamo degni di essere amati per quello che siamo, ossia siamo tutti OK”, può succedere nell’arco della vita che avvenga qualcosa o vengono dati messaggi negativi che conducono il soggetto a credersi o a credere l’altro non ok.
La terza difficoltà che mi sta aiutando a superare è che, anche se sono piccola di statura, posso difendermi anche da uno molto più grande e forte di me, perché sarà la sua stessa energia a farlo cadere o allontanare.
L’Aikido insegna anche ad avere rispetto dell’avversario, perché lo scopo è difendersi e non fare del male.
L’Analisi Transazionale ha molti punti in comune con l’Aikido, intanto il concetto che l’uomo è corpo, intelletto, emozioni e spirito che devono interagire tra loro formando un tutt’uno. L’individuo non è tale se non sviluppa e integra questi quattro elementi, così come gli Stati dell’Io Genitore, Adulto e Bambino devono raggiungere un equilibrio interno e un’armonia tra di loro, funzionare in sinergia e con il mondo esterno.
Un concetto dell’Analisi Transazionale importante è quello dell’OKness, ossia tutti siamo OK, Io sono OK Tu sei Ok, quando questo equilibrio si rompe, per cui la relazione diventa Io sono Ok Tu no, Io non sono OK Tu si, oppure entrambi non siamo OK, l’energia non è più circolare e fluida, ma diventa una linea spezzata.
La filosofia dell’Analisi Transazionale si fonda sul concetto che tutti nasciamo principi e principesse e abbiamo diritto di essere amati in modo gratuito, ossia per quello che siamo e non per quello che i nostri genitori vorrebbero che diventassimo.
Nella vita può succedere che i principi e le principesse diventino dei ranocchi, ma se si trova il modo di raggiungere l’armonia interiore e con l’esterno si ritorna ad essere i principi e le principesse che si era all’origine.
Il copione di vita è un concetto che fa capire come restiamo imprigionati nel passato e nelle convinzioni che ci costruiamo nel nostro percorso di crescita.
Esso è un insieme di opinioni, decisioni, modelli di comportamento e di percezioni della realtà, che il bambino si costruisce inconsapevolmente e che vengono rinforzati dall’ambiente e dai messaggi genitoriali, confermati dagli eventi della vita.
Il bambino risponde a tutto ciò in modo inconsapevole e come meglio riesce e i suoi modi di comportarsi e di rispondere all’ambiente diventano degli schemi rigidi e ripetitivi che inibiscono la sua spontaneità e la capacità di affrontare i problemi e i rapporti con gli altri con flessibilità.
La funzione del copione è quella di dare un senso alla realtà, di economizzare le energie e di proteggere dalle situazioni frustranti, inoltre permettere al bambino di tenere insieme le sue speranze, le sue fantasie e le sue esperienze proteggendosi dal disorientamento e dalla confusione.
Lo svantaggio è quello che crescendo tutto ciò diventa disfunzionale, i problemi e le difficoltà di relazione aumentano e spesso la parte spontanea entra in conflitto con il copione creando malesseri persistenti e disfunzionali, impedendo all’energia di scorrere fluida sia tra gli Stati dell’Io sia tra il soggetto e il mondo esterno.
Uke quando riceve la tecnica non deve mai opporsi al Tori anzi a volte deve cadere in avanti o in dietro e questo gli permette di allontanarsi per poi ritrovarsi in piedi pronto per difendersi. Questo è un insegnamento dell’Aikido, quando si cade si deve essere pronti a rialzarsi, stare sempre in guardia, a muoversi di continuo per non soccombere all’avversario.
L’Analisi Transazionale ha lo stesso concetto; il soggetto è prigioniero del suo copione di vita, che si è creato e anche di quello famigliare, ereditato dai suoi avi. Egli ha due scelte: soccombere e farsi schiacciare dai meccanismi copionali o rialzarsi per poter meglio difendersi e allontanarsi da essi. Secondo l’Analisi Transazionale ognuno di noi può trovare la forza di risolvere il proprio copione e questo averà nel momento che diremo a noi stessi “ Voglio allora posso”
L’Analisi Transazionale e l’Aikido permettono di ritrovare l’armonia interiore e la fluidità della propria energia che entra in sinergia con quella del mondo esterno, conducendoci verso la vera vittoria, ossia l’espressione di noi stessi.
L’Analisi Transazionale e una psicoterapia che non vuole portare il paziente a cercare di chi è il torto o di chi è la ragione per ciò che gli è successo o cercare di eliminare quelle figure che lo hanno fatto tanto soffrire, ma che nello stesso tempo ama tanto e da cui vuole il sostegno e l’approvazione. L’Analisi Transazionale aiuta la persona ad elaborare i traumi e le carenze che ci sono stati lungo la sua vita, comprenderli, accettare ciò che è stato e trovare una nuova strada, prendere delle nuove decisioni, ossia effettuare delle ridecisioni copionali. Questo permette di non avere più timore dell’altro, di controllare le proprie emozioni e di cercare l’armonia dentro di sé e con il mondo esterno.
L’Analisi Transazionale ha l’obiettivo, ossia aiutare il paziente a trovare la serenità con sé e il mondo esterno, lasciare il copione e i giochi psicologici, che non fanno altro che condurre il soggetto a ripete all’infinito atteggiamenti negativi, nella speranza di risolvere il conflitto interno e soprattutto di trovare l’approvazione e l’amore da parte degli altri, ma questo non averà mai.
Il concetto di armonia con se stesso, con l’altro e con il mondo esterno su cui si basa la filosofia dell’Aikido, lo troviamo anche in quello di energia psichica dell’Analisi Transazionale.

L’Analisi Transazionale con la tecnica della ridecisione, porta lo Stato dell’Io Bambino ad uscire dalla trappola delle figure genitoriali dannose e a dirigere la sua energia psichica verso un futuro in cui sarà libero di prendere le sue decisioni, rafforzandosi in modo da “volare verso l’espressione del Sè”.
Questo punto di incontro tra l’Analisi Transazionale e l’Aikido mi ha fatto comprendere la grande potenza che ognuno di noi ha, se si indirizza la propria energia psichica e spirituale verso l’armonia con l’ intero universo, ma se questo non avviene tale energia può diventare distruttiva come uno tsunami e lo stiamo vedendo con tutto ciò che accade nel mondo al giorno d’oggi.
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