Intimità

Rossana Centis

Cosa significa “intimità” in senso psicologico?

Cercando banalmente su Google, si trova: “L’intimità è un processo mediante il quale due persone si scambiano sentimenti, pensieri e azioni e sviluppano nel tempo la capacità di condividere dolori e la paura di essere feriti, nel rispetto reciproco. È un processo personale del confrontarsi con sé stessi e contemporaneamente aprirsi al proprio partner”.

L’intimità è ciò che accade tra due persone, o anche fra me e me stesso, in un silenzio comunicativo, dove non c’è bisogno di parole. Intimità essere soli insieme, sentirsi insieme in quanto accomunati dalla solitudine. Ciò accade nel rapporto tra marito e moglie o tra una coppia molto affiatata o tra due amici.

I momenti più significativi sono quelli in cui si è consapevoli della fatica che si fa per stare insieme: ci vuole coraggio per affrontare la propria insoddisfazione. Questa è l’intimità.

Solo la nostra cultura edonistica, finalizzata alla ricerca del piacere, ci dà l’illusione di una felicità a portata di mano: siamo consumatori ai quali si vendono ricette per la felicità.  Ma l’uomo è dotato di uno sguardo che lo fa sempre andare oltre, e di una sana inquietudine che lo spinge a cercare il senso delle cose, e lo apre alla trascendenza.

L’edonismo è effimero, e affonda le sue radici nel nichilismo di chi lo promuove. A queste persone, questi imbonitori, non importa porre domande, non considerano la complessità del reale. Vogliono sedurre: forniscono facili risposte, non quesiti, (ma non hanno senso delle risposte a domande che non ci sono).  Se vendono formule magiche cariche di “certezze” per essere felici è perché reputano che non c’è nulla per cui valga la pena di vivere, nessun ideale che meriti fatica e sacrificio; il nichilista è colui che ha deciso di non porsi domande, scomode perché implicano movimento, crescita, a volte anche sofferenza, e sceglie di perseguire il piacere momentaneo della propria esistenza. Ma così si fa male all’uomo, si distruggono il mistero e l’inquietudine e lo sviluppo delle caratteristiche della nostra umanità.

UNA GUIDA UTILE PER UNA BUONA RELAZIONE

a cura di Lucia Laudi

E’ iniziato un nuovo anno scolastico e lavorativo che ha subito evidenziato una serie di criticità. 

Come sappiamo tutti quest’anno è stato pieno di imprevisti che hanno scosso le nostre vite su tutti i fronti: salute, lavoro, affetti e anche la nostra psiche ha avuto degli scossoni non indifferenti.

L’Analisi Transazionale e la Psicoterapia Integrativa sono delle psicoterapie rivolte ad aiutare a ricomporre la nostra psiche che in questo periodo può aver ceduto o anche solo essersi incrinata sotto il peso sia dello stress personale, sia dello stress lavorativo e aiutano a trovare nuove vie d’uscita alle difficoltà quotidiane.

L’Associazione Internazionale di Analisi Transazionale fornisce questa definizione: “L’Analisi Transazionale è una teoria della personalità è una psicoterapia sistematica ai fini della crescita e del cambiamento della persona”.

Sia l’Analisi Transazionale, sia la Psicoterapia Integrativa in realtà sono molto di più, sono: 

  1. Teorie della personalità, forniscono un quadro di come siamo strutturati e di come funzioniamo psicologicamente.
  2. Teorie della comunicazione: aiutano a trovare nuovi modi di relazionare in modo più efficace ed assertivo, che rendono la vita più gioiosa e serena.
  3. Teorie dello sviluppo infantile: spiegano come molte delle difficoltà e di malesseri di adulti abbiano un’origine nell’infanzia

Anche quest’anno Psicoterapeuti a Torino Nord, proseguendo  la fruttuosa esperienza degli anni scorsi, sta organizzando dei gruppi di consapevolezza. I progetti sono ancora in fase di definizione  soprattutto per quanto riguarda luogo e numero partecipanti,  per le varie disposizioni anti COVID 19 del decreto legge in vigore.

Le persone interessate possono inviare una comunicazione specificando   i propri dati anagrafici e il motivo  dell’interesse:  potranno essere così  ricevere tempestivamente le informazioni relative