PICCOLO VOCABOLARIO DEL COVID: ALCUNI NEOLOGISMI  

A cura di R. Centis

DAD:  didattica a distanza. Esperienza complessa e  articolata, attraverso cui è transitato  tutto il mondo scolastico

Di questo neologismo purtroppo conosciamo tutti i meriti e gli svantaggi …

DISTANZIAMENTO SOCIALE: Con distanziamento sociale o distanziamento fisico si intende un insieme di azioni di natura non farmacologica per il controllo delle infezioni volte a rallentare o fermare la diffusione di una malattia contagiosa. L’obiettivo del distanziamento fisico è di diminuire la probabilità di contatto di persone portatrici di un’infezione con individui non infetti, così da ridurre al minimo la trasmissione della malattia, la morbilità e, conseguentemente, la mortalità.

Il distanziamento fisico è maggiormente efficace quando l’infezione può essere trasmessa tramite aerosol (goccioline disperse nell’aria tramite colpi di tosse o starnuti), contatti fisici diretti (compresi i rapporti sessuali), contatti fisici indiretti (ad esempio il contatto con una superficie contaminata) o per vie aeree (se il microrganismo può sopravvivere nell’aria per lunghi periodi).

L’espressione distanziamento sociale in italiano è un neologismo originato dalla traduzione letterale dell’inglese ”social distancing”. Adottata estesamente, è apprezzata dalla terminologa e collaboratrice di Treccani Licia Corbolante, che la ritiene efficace, trasparente e facile da apprendere, distinguendone il significato suo proprio – che denota l’insieme delle misure di contrasto all’epidemia e non la sola distanza fisica tra individui – da quello di «distanza di sicurezza interpersonale». Questa seconda espressione è invece preferita da chi scorge nel concetto di distanziamento sociale i prodromi dell’isolamento sociale.  

L’efficacia del distanziamento fisico diminuisce invece nei casi in cui l’infezione venga trasmessa principalmente attraverso acqua o cibo contaminati o da vettori, come zanzare o altri insetti.( tratto da  Wikipedia)  

 Ne segue che l’errata e inappropriata traduzione  dell’espressione  inglese “social distancing” ha dunque prodotto quel distanziamento sociale che è, in ultima analisi, improprio e strumentale per come è stato concepito fin dall’inizio dal legislatore durante l’epidemia di Covid-19, in quanto estraneo al contesto linguistico e storico-culturale italiano. Essa, infatti, richiama al concetto di distanza sociale, impiegato dai sociologi per definire la distanza percepita da un individuo o da un gruppo rispetto ad un altro, in particolare per quel che riguarda l’appartenenza a classi e strati sociali diversi  o a differenti culture e subculture   (etnia, religione, stili di vita, ecc).  

Pandemic Social Distancing Quarantine Bubble Family

 In un certo senso il distanziamento sociale è sempre esistito nel corso della storia dell’Umanità, mentre sono il distanziamento fisico o meglio il distanziamento sanitario le più corrette e appropriate espressioni da adottare in tempi di criticità epidemiologiche. 

HUB VACCIVALE: La parola “hub” deriva dall’inglese e indica uno ‘snodo’, un punto centrale. Con il termine “hub vaccinale” si intende, quindi, una struttura fisica, un centro di raccolta, dedicato esclusivamente alla vaccinazione.

E’ un luogo ideato e allestito per ospitare il gran numero di persone che devono vaccinarsi,  in cui le persone vi stiano solo il tempo necessario ad eseguire la vaccinazione e ricevere tutte le informazioni del caso.

Uno hub vaccinale è quindi un punto cruciale per la lotta al COVID-19, un centro attivo e dinamico in cui personale sanitario e associazioni di Volontariato offrono i loro servizi alla popolazione

GHOST GAME è una gara sportiva a porte chiuse, senza spettatori, come quelle che si sono disputate negli ultimi giorni per evitare gli assembramenti. La parola stata utilizzata dal Wall Street Journal per descrivere le partite della Bundesliga ed è una traduzione dal tedesco Geisterspiel.

INFODEMIA: s.f. dall’ingl “infodemic”, a sua volta composto dai s “info(rmation)  (= informazione) ed  (epi)demic  (= epidemia)

Secondo  l’Istituto Treccani  è la circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili.

“Infodemic” ricorre nei documenti ufficiali dell’Organizzazione mondiale della Sanità.

LOCK DOWN  ( ormai questo non è quasi più un neologismo):   tradotto  dall’inglese significa  “confinamento” ma  viene utilizzata pressoché  universalmente l’espressione   originale inglese perché molto adatta ad esprimere con efficacia ed immediatezza  l’insieme delle  misure adottate  dai governi per contenere il contagio da coronavirus

NEW NORMAL: Nuova Normalità .Il termine «New Normal», ovvero «nuova normalità», è stato indicato dalle stesse autorità cinesi per indicare il processo di trasformazione dell’economia del Paese.

Per descrivere nuove situazioni servono nuove parole. Il periodo post confinamento ci ha imposto situazioni inedite descritte arricchendo il linguaggio di neologismi o facendo diventare di uso comune parole prima relegate ad ambiti specialistici. A cominciare proprio da new normal che designa la normalizzazione di una situazione in precedenza eccezionale.

SANIFICAZIONE: la sanificazione è un intervento mirato a debellare i batteri e gli agenti patogeni, mentre con la pulizia l’intento è quello di rimuovere lo sporco “visibile” di qualsiasi natura (polvere, grasso o liquidi) da ogni tipo di superficie 

SARS-CoV-2 (Sindrome Respiratoria Acuta Grave – Coronavirus 2): L’OMS ha identificato il nome della malattia in CoVID-19 (abbreviazione per COronaVIrus Disease-2019) mentre la Commissione Internazionale per la Tassonomia dei Virus ha assegnato al virus che causa questa malattia il nome definitivo.  Si tratta, infatti, di un virus simile a quello della SARS, ma più contagioso e meno letale.

TAMPONARE: verbo transitivo dal fr. tamponner, der. di tampon «tampone»

 I significati storici  sono:

1. Chiudere provvisoriamente un’apertura per arrestare il flusso di un liquido ( es: tamponare una falla); chiudere provvisoriamente con cenci, stoffa o in altro modo, un’apertura improvvisamente prodottasi in un recipiente, per arrestare il flusso del liquido: t. una falla in una barcauna rottura in una vasca o in una conduttura. In usi fig.: t. una falla nel patrimoniot. un debito, porvi un rimedio provvisorio e urgente; t. una situazione di emergenzat. la minaccia di una crisi, ecc. 

2. e per estens: Cercare di bloccare una fuoriuscita di sangue con mezzi emostatici  (tamponare  un’epistassi”;

3. Riferito a un veicolo, urtare con la parte anteriore (originariamente, riferito a treni o tram, con i tamponi o respingenti) un altro veicolo che proceda nella stessa linea di marcia o si trovi in sosta, investendolo nella parte posteriore

4. In chimica, tamponare una soluzione:  aggiungervi un tampone. Si definisce una soluzione tampone una soluzione che si oppone alla variazione del pH per aggiunte moderate di acidi o basi.

In seguito alla pandemia COVID tutti  abbiamo fatto l’esperienza   di sottoporci all’operazione del prelievo di  secreti  naso – orofaringei  per mezzo di un tampone, cioè di  batuffolo di cotone supportato da un bastoncino flessibile. Il test molecolare  è il  principale e più affidabile strumento che consiste in un’indagine capace di rilevare il genoma (RNA) del virus SARS-Cov -2 nel campione biologico attraverso il metodo RT-PCR.  Questo test ha un altissimo grado di sensibilità e specificità, ossia ha un’elevata capacità di identificare gli individui positivi al virus in modo che ci sia il minor numero possibile di falsi positivi  e una altrettanto elevata capacità di identificare correttamente coloro che non hanno la malattia. L’esito di questo tampone si ottiene mediamente in tre/sei ore. 

 Da qui nasce l’espressione  “tamponare”, che ha però una accezione intransitiva ( “mi sono tamponato”, “sono stato   tamponato”).

WEBINAR:  (in italiano seminario in rete o teleseminario) è una sessione educativa o informativa la cui partecipazione avviene in forma remota tramite una connessione a internet. Il termine è un neologismo nato nella lingua inglese dalla fusione di web e seminar (seminario).

La principale differenza tra webinar e videoconferenza è che il webinar è una comunicazione unidirezionale che consente al relatore di parlare a un pubblico remoto con interazioni limitate con il pubblico mentre la videoconferenza è una comunicazione a due vie che consente di trasmettere video e audio contemporaneamente tra più partecipanti in luoghi diversi.

Con l’esperienza della pandemia COVID l’impatto della comunicazione interumana telematica è stato talmente massiccio ed esteso  da cambiare universalmente lo stile delle relazioni sociali anche quando la fase di confinamento sociale si è allentata; i videocollegamenti  nelle varie modalità, frontali o interattive, sono ormai entrati stabilmente nelle  nostre  abitudini comunicative.

SOCIAL BUBBLE– bolla sociale – è una piccola cerchia di parenti, amici, conoscenti a cui limitarsi nelle frequentazioni post quarantena per scongiurare una seconda ondata di contagi.

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