a cura di Rossana Centis
Le emozioni sono i colori della vita.

Le emozioni sono esperienze che caratterizzano in nostro essere inseriti nella realtà, sono una condizione indispensabile al nostro esistere. Anche gli animali partecipano al mondo emozionale, tanto questa esperienza è indispensabile alla vita. Il mondo emozionale degli animali però è povero, è semplice, appartiene al qui – ed – ora, e anche se indubbiamente fa riferimento ad eventi del passato, è però legato alla concretezza dell’attuale.
Le nostre fluttuazioni emotive risentono profondamente della nostra storia, dei legami affettivi che hanno condizionato e segnato il nostro passato e che continuano a svilupparsi ne presente, gettando le basi per il nostro essere futuro.
Non possiamo prescindere dai nostri aspetti emozionali, anche se ciò non significa che le nostre azioni debbano essere condizionate necessariamente da essi. Nell’uomo ci sono altri dominii, altre funzioni imprescindibili che è necessario considerare nello svilupparsi della nostra storia personale.
La cognizione: la capacità di usare la ragione, di comprendere ciò che sta avvenendo al di dentro e al di fuori di noi. L’uomo ha la ragione , il ragionamento, la coscienza, la consapevolezza, in una misura nemmeno paragonabile a quella degli animali.

La cognizione integrata alle emozioni rende l’uomo creativo. L’emozione fa intuire e spinge, la cognizione realizza.

La volontà: per realizzare un atto creativo possiamo sacrificare delle parti di noi, dobbiamo scegliere e quindi amputare delle parti in vista di un bene più grande. La volontà permette di andare “contro-corrente” di valorizzare e sviluppare aspetti che altrimenti verrebbero persi nel dominio dell’istintualità.