L’effetto divorante

l’immagine è tratta dal libro di Mark Widdowson “L’Analisi Transazionale per i disturbi depressivi” Franco Angeli pag.289.

L’EFFETTO DIVORANTE

Ognuno di noi, fin dalla primissima infanzia, riceve un’infinità di messaggi dal mondo esterno non solo positivi, ma anche contraddittori e svalutanti, che l’Analisi Transazionale definisce ingiunzioni e controingiunzioni, i quali non rispecchiano la nostra personalità e a cui rispondiamo in modo consapevole e inconscio con dei comportamenti, pensieri ed emozioni distorti che poco per volta e giorno dopo giorno,formeranno convinzioni negative su noi stessi, gli altri e il mondo.

Tali convinzioni ci avvolgono e ci stritolano come i tentacoli di un polpo e ci divorano , digerendoci lentamente come fanno le piante carnivore.

La sensazione di essere stritolati e divorati suscita paura e ansia che crescono sempre più fin a diventare attacchi di panico; i quali ci immobilizzano impedendoci di trovare nuove opzioni per liberarci dalle spire soffocanti.

La psicoterapia permette all’individuo di acquisire degli strumenti necessari per districarsi dai tentacoli del “polpo”  e dalle “piante carnivore”, evitando così le spire della depressione.

Lucia Laudi

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